PAESI - Analisi dei rischi e dei rendimenti
PAESI - Resi e tassi di perdita
Scadenza dell'investimento
PAESI – Statistiche della piattaforma 2026
11212
investitori
PAESI – Pro e contro
PAESI - Ricompensa
Informazioni su PAESI
LANDE è una piattaforma lettone di crowdlending che finanzia aziende agricole di piccole e medie dimensioni in Lettonia, Lituania, Romania e Polonia con fondi provenienti da investitori al dettaglio di tutta l’UE.
A partire da 50 euro è possibile finanziare una quota di un prestito agricolo specifico – finanziamento di colture stagionali, acquisto di macchinari o acquisto di terreni agricoli – per un periodo compreso tra 4 e 36 mesi a tassi pubblicizzati tra l’11 e il 14 per cento circa, con interessi pagati mensilmente. Ogni prestito è garantito: i terreni agricoli da un'ipoteca di primo grado registrata con una perizia certificata, i macchinari da un pegno e il grano da un accordo che destina il pagamento dell’acquirente del raccolto al rimborso del prestito, oltre a una garanzia personale da parte dell’agricoltore in tutti i casi.
La politica di concessione dei prestiti è prudente sulla carta – i prestiti ammontano in media al 41% del valore delle garanzie a fronte di un tetto massimo del 60% – e LANDE investe il proprio capitale nel 5% di ogni prestito, approvando meno di una richiesta su dieci.
La piattaforma, lanciata nel 2019 con il nome di LendSecured, detiene una licenza UE per il crowdfunding rilasciata dalla Banca di Lettonia nel febbraio 2024 e valida in tutta l’Unione Europea; nell’ottobre 2025 il Fondo Europeo per gli Investimenti ha firmato una garanzia di 10,4 milioni di euro a sostegno dei suoi prestiti alle piccole aziende agricole.
Ha finanziato circa 64 milioni di euro attraverso 2.327 prestiti, di cui 1.249 sono stati interamente rimborsati, e conta 11.212 investitori registrati.
Il denaro non investito è depositato in un conto separato presso BNP Paribas, gestito dall’istituto di pagamento francese Lemon Way, sebbene non sia prevista alcuna garanzia sui depositi. Attualmente non sono previste commissioni per gli investimenti, compreso il mercato secondario.
Non è prevista alcuna garanzia di riacquisto – la garanzia reale funge da protezione – e non viene trattenuta alcuna imposta, pertanto gli investitori devono dichiarare autonomamente gli interessi percepiti.
Regolamento
Licenza / Regolamentazione: Fornitore di servizi di crowdfunding ECSPR, Banca di Lettonia | Licenza 27-10/2024/23 |
Funzionalità
Per gli investitori
PAESI - Articoli
Informazioni utili
Un agricoltore presenta la domanda e gli analisti di LANDE valutano sia l’azienda agricola che le garanzie: bilanci, cronologia dei raccolti e diritti alle sovvenzioni UE da parte del mutuatario; per quanto riguarda i terreni, viene allegata al progetto una perizia certificata da terzi redatta in inglese. I prestiti hanno un tetto massimo pari al 60% del valore delle garanzie reali e si attestano in media al 41%; ogni mutuatario firma una garanzia personale, mentre la piattaforma finanzia direttamente il 5% di ciascun prestito, approvando meno del 6% delle richieste. Anche i punti deboli sono ben documentati: le piccole aziende agricole spesso non dispongono di una contabilità adeguata e gli incentivi alle vendite del passato, che privilegiavano i volumi, hanno portato ai disastrosi prestiti rumeni per l’acquisto di macchinari del 2023, di cui il 30,5% è risultato in default.
Si riscontra un andamento costante di reclami operativi, sebbene non vi siano accuse di frode, né provvedimenti normativi, né segnalazioni di perdite di capitale da parte degli investitori. Su Trustpilot il punteggio è di 3,4 su 5 sulla base di 47 recensioni (agosto 2026) – un risultato modesto per il settore. I temi ricorrenti: la verifica del conto bancario che blocca i prelievi (il reclamo più grave), i rimborsi in ritardo di mesi – in linea con i dati della stessa piattaforma, secondo cui circa un quarto del portafoglio è in ritardo – i recuperi che richiedono circa due anni senza che gli investitori ne siano informati e i ticket di assistenza che richiedono fino a un mese di attesa. I recensori indipendenti aggiungono che in passato gli incentivi alle vendite privilegiavano il volume a scapito della qualità e che la rapida crescita ha messo a dura prova i sistemi fino alla metà del 2024. Tra gli aspetti positivi: il registro dell’autorità di vigilanza non riporta sanzioni, la società è redditizia e sottoposta a revisione contabile, e nessun investitore ha ancora segnalato perdite di capitale.
L'amministratore delegato Nikita Goncars ha fondato la piattaforma (all'epoca denominata LendSecured) nel 2019, presiede il consiglio di amministrazione e ne detiene il 78,67%: ciò comporta un rischio significativo legato alla figura chiave, poiché fino ad aprile 2025 era l'unico membro del consiglio di amministrazione. Il team indicato comprende un responsabile legale, un direttore operativo, i responsabili nazionali per la Lituania e la Polonia e un responsabile del recupero crediti. Nel 2025 l’azienda contava in media solo dieci dipendenti, pur gestendo un portafoglio di 34,7 milioni di euro in quattro paesi, il che contribuisce a spiegare le ricorrenti lamentele relative alla lentezza dell’assistenza. La società è sottoposta a revisione contabile e nel 2025 ha registrato un utile di 206.000 euro su un fatturato di 2,36 milioni di euro.
In questo contesto, il termine “garantito da beni agricoli” assume quattro significati diversi. Le ipoteche fondiarie esecutate hanno reso l’84%; il bestiame il 68%; i crediti relativi ai sussidi UE il 54%; i macchinari il 44%; e i contratti relativi ai cereali solo il 39%. La piattaforma ha smesso di concedere i prestiti più rischiosi nel 2024 e i nuovi prestiti sono quasi tutti garantiti da terreni e macchinari, quindi il portafoglio attuale è sostanzialmente più sicuro rispetto a quello del 2022-2023; tuttavia, un quarto del portafoglio attuale è ancora costituito da prestiti pregressi garantiti da cereali. Prima del rebranding, la piattaforma si chiamava LendSecured, pertanto le recensioni più datate sono riportate con quel nome.
LANDE gestisce i prestiti internamente, pubblica rapporti mensili sui rendimenti e aggiorna ogni 30 giorni le informazioni relative a ogni prestito in sofferenza. In caso di insolvenza, il team addetto al recupero crediti negozia in prima istanza; in caso di esito negativo, il bene dato in garanzia viene venduto all’asta e nulla viene cancellato dal bilancio finché un ufficiale giudiziario non certifica che non vi sono più beni disponibili: i tempi di recupero hanno oscillato da un giorno a oltre tre anni. La piattaforma ha inoltre adottato misure strutturali: dopo che i prestiti relativi al bestiame e ai raccolti hanno registrato i peggiori ritardi nei pagamenti, nel 2024 ha smesso di concederli, e quasi tutti i nuovi prestiti sono ora garantiti da terreni o macchinari. Tuttavia, l’eredità del passato permane: circa il 26% del portafoglio attuale è ancora garantito da cereali e non è richiesta alcuna assicurazione sul raccolto.
Attualmente investire è gratuito dall’inizio alla fine: nessuna commissione per la registrazione, il deposito, l’investimento, la vendita sul mercato secondario o il prelievo – una generosità insolita, dato che i concorrenti baltici in genere applicano commissioni sulle vendite. Due aspetti da tenere d’occhio: le FAQ indicano che al momento i prelievi sono gratuiti e che dal 5 ottobre 2026 entrerà in vigore una nuova commissione per i conti inattivi da dodici mesi, il cui importo non è ancora stato reso noto. La piattaforma opera esclusivamente in euro, pertanto gli investitori non in euro pagano le commissioni di conversione applicate dalla propria banca. Non viene trattenuta alcuna imposta: riceverete un rendiconto annuale e dovrete dichiarare autonomamente i redditi da interessi.