Piattaforma di crowdfunding

Crowdfunding Platform - Folla in realtà virtuale review

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Recensione di VR-Crowd: progetti tedeschi vagliati e cofinanziati dalle Volksbanken con tassi compresi tra il 5% e l'8,25% – tuttavia, i prestiti del crowd sono privi di garanzie, di rango subordinato e non sono disponibili dati sulle perdite.

Folla in realtà virtuale - Analisi dei rischi e dei rendimenti

Risk Level
Molto alta
Due fattori determinano questa situazione. Innanzitutto, i prestiti non sono garantiti da nulla: la banca co-finanziatrice ha la precedenza su di te, il tuo credito è contrattualmente subordinato a quello di altri creditori e non puoi nemmeno esigere il pagamento se ciò dovesse portare il mutuatario all’insolvenza. In secondo luogo, in otto anni e per un totale di 134,5 milioni di euro, la piattaforma non ha mai pubblicato un solo dato relativo a ritardi di pagamento, insolvenze o perdite: l’unica dichiarazione disponibile è una citazione stampa risalente a tre anni fa in cui si affermava che nulla era andato storto. Il rischio non quantificato sui prestiti subordinati non garantiti deve essere considerato molto elevato.
Return Level
Bassa
Il 7,75% è il tasso di interesse pubblicizzato per l’unico progetto disponibile nell’agosto 2026, un complesso residenziale a Würzburg. I tassi registrati nel corso della storia della piattaforma vanno dal 5,00% per i progetti nel settore solare e quelli delle banche affiliate fino a un massimo dell’8,25%. Si tratta di un tasso promesso, non di un risultato effettivo: in otto anni VR-Crowd non ha mai pubblicato quanto gli investitori abbiano effettivamente guadagnato, e non esistono valutazioni indipendenti. Sui tassi d’interesse viene trattenuta un’imposta tedesca di almeno il 25%, e da essa verrebbero detratte anche eventuali perdite su crediti.
Risk Return Level
Cattivo
Gli investitori non vengono remunerati per il capitale che immobilizzano. Con tassi compresi tra il 5,00% e l’8,25%, si tratta delle percentuali pagate dalle piattaforme garantite da mutui ipotecari – eppure in questo caso il denaro non è garantito, ha un grado di priorità inferiore a quello di una banca, non può essere venduto prima della scadenza e non è accompagnato da alcun dato sulla frequenza con cui i progetti falliscono. Si perdono soldi se un solo mutuatario non riesce a pagare, perché non ci sono garanzie né riserve. La selezione e il co-finanziamento da parte della banca sono una vera garanzia, ma la banca protegge innanzitutto il proprio capitale privilegiato.

Folla in realtà virtuale - Resi e tassi di perdita

Resi
Fixed interest: 7,75% Il 7,75% annuo è il tasso pubblicizzato per l’unico progetto in scadenza ad agosto 2026, con interessi pagati annualmente e capitale restituito alla scadenza, non prima della metà del 2028. I tassi dell’intero portafoglio variano dal 5,00 all’8,25%. Si tratta di una promessa, non di un risultato – non è mai stato pubblicato alcun rendimento effettivo per gli investitori – e prima di incassare tale importo viene trattenuta la ritenuta alla fonte tedesca di almeno il 25%.
Tassi di perdita
Tasso di insolvenza: 0,00% Non vi è alcun dato relativo al rischio da riportare: VR-Crowd non ha mai pubblicato cifre relative a insolvenze, ritardi di pagamento, perdite o recuperi, né dispone di una pagina dedicata alle statistiche – su un totale di 134,5 milioni di euro e 120 progetti dal 2018. L’unica dichiarazione pubblica è una citazione della stampa specializzata del 2023 secondo cui nessun progetto avrebbe avuto difficoltà di pagamento, ormai risalente a tre anni fa e non verificabile. L’assenza di dati sui prestiti non garantiti e subordinati dovrebbe essere interpretata come un rischio non quantificato, non come un rischio basso.

Scadenza dell'investimento

Piattaforma che offre investimenti da 12 mesi a 36 mesi.

Folla in realtà virtuale – Statistiche della piattaforma 2026

Informazioni aggiornate al: 14 Set 2026
120 progetti finanziati
134,5M EUR funded amount

Folla in realtà virtuale – Pro e contro

PRO
Quota minima di iscrizione: 250 euro, con incrementi di 50 euro, e diritto di recesso entro 14 giorni dalla sottoscrizione.
Completamente gratuito per gli investitori: nessuna commissione, dalla registrazione al rimborso; è il mutuatario a sostenere i costi della piattaforma.
Ogni progetto viene selezionato e cofinanziato da una Volksbank Raiffeisenbank autorizzata che investe il proprio capitale nell'operazione: dal 2018, con questo modello, sono stati investiti 134,5 milioni di euro in 120 progetti.
Il denaro dei clienti non passa mai attraverso la piattaforma: gli importi degli abbonamenti vengono depositati in un conto di garanzia presso secupay AG, un istituto di pagamento autorizzato, fino al completamento di ciascun round di finanziamento.
I nomi di tutti e dieci i membri del team sono resi pubblici; il gruppo è guidato dall’amministratore delegato Kerstin Amend-Maar e il proprietario è una banca cooperativa soggetta a regolamentazione: si tratta di persone insolitamente trasparenti che stanno dietro alla piattaforma.
CONTRO
Solo in lingua tedesca, un portafoglio di offerte limitato (due operazioni in corso nell’agosto 2026), nessun investimento automatico, nessuna app mobile – e il calcolatore della homepage indica un tasso dall’8 al 10 per cento, superiore a tutti i tassi effettivamente offerti.
I prestiti sono non garantiti e subordinati: la banca partner viene rimborsata per prima, gli investitori si collocano tra gli ultimi nella gerarchia di soddisfacimento in caso di insolvenza e gli interessi già percepiti possono essere recuperati.
Nessun dato sulle prestazioni in otto anni: non esistono statistiche relative a insolvenze, ritardi, perdite o rimborsi, e l’unica affermazione relativa al credito è un titolo di un articolo del 2023 proveniente dalla piattaforma stessa.

Informazioni su Folla in realtà virtuale

VR-Crowd è una piattaforma tedesca di crowdfunding di proprietà di una banca cooperativa regionale, la Volksbank Raiffeisenbank Würzburg eG. La sua caratteristica distintiva è che ogni progetto viene individuato, vagliato e cofinanziato da una delle 56 Volksbanken Raiffeisenbanken partner: la banca eroga il prestito principale e il crowdfunding lo integra con capitale aggiuntivo. Gli investitori concedono prestiti a partire da 250 euro, con incrementi di 50 euro fino a un limite massimo previsto dalla legge di 25.000 euro per beneficiario, destinati principalmente a progetti immobiliari in Germania, oltre ad alcuni progetti di espansione aziendale e impianti solari, a tassi fissi compresi tra il 5,00 e l’8,25 per cento annuo, solitamente per una durata da uno a cinque anni con rimborso del capitale alla scadenza.

Quello che si detiene è un prestito non garantito e subordinato: non vi è alcuna ipoteca né altra garanzia, la banca partner ha la precedenza su di voi e, in caso di insolvenza, vi trovate quasi in fondo alla fila – potreste persino essere tenuti a restituire gli interessi già percepiti.

Dal 2018 la piattaforma ha collocato circa 134,5 milioni di euro in 120 progetti. Investire è gratuito; il mutuatario paga alla piattaforma l’8% dell’importo raccolto più l’1% all’anno.

Il denaro transita attraverso un conto di garanzia presso secupay AG, un istituto di pagamento autorizzato, mai attraverso VR-Crowd stessa, ed è previsto un diritto di recesso di 14 giorni.

L’operatore è un intermediario finanziario-di investimento registrato e sottoposto alla vigilanza della Camera di Commercio, non una banca né un fornitore di servizi di crowdfunding autorizzato dall’UE, e i suoi documenti informativi sono depositati presso l’autorità di vigilanza BaFin, ma non vengono espressamente verificati da quest’ultima. Il sito è disponibile solo in tedesco e non vengono pubblicate statistiche di rendimento.

Regolamento

Licenza / Regolamentazione: Intermediario finanziario ai sensi dell’art. 34f del GewO; senza licenza BaFin o ECSPR | Licenza D-F-125-Z1ML-94

Funzionalità

Autoinvest: No
Valutazione dell'affare: No
Mercato secondario: No
Fornitore di servizi di pagamento: pagamento sicuro

Per gli investitori

Limitazioni: VR-Crowd è accessibile agli investitori privati che si registrano, forniscono un documento di identità valido, un codice fiscale e un conto corrente bancario, indipendentemente dalla banca utilizzata. Sono accettati conti correnti SEPA provenienti dalla Germania e da altri paesi europei. Per investimenti pari o superiori a 15.000 €, è richiesta la verifica completa dell’identità tramite VideoIdent o PostIdent. Ai sensi della normativa tedesca, gli investitori privati sono soggetti a un limite massimo di investimento di 25.000 € per emittente.
Minimum investment: 250 EUR

Informazioni utili

Gestione del rischio dopo il finanziamento su VR-Crowd

Le informazioni disponibili sono davvero scarse. Non esiste una procedura pubblicata per i ritardi nei pagamenti, né un processo di rinegoziazione, né un fondo di riserva, né garanzie reali da far valere: i prestiti sono volutamente privi di garanzie. Se un mutuatario si trova in difficoltà, le clausole di subordinazione impediscono di fatto agli investitori di esigere il pagamento qualora ciò potesse aggravare l’insolvenza. La protezione effettiva è indiretta: la banca partner detiene un proprio prestito senior nell’operazione e ha tutti gli incentivi per salvare un mutuatario in difficoltà – ma il denaro della banca ha la precedenza, quindi un salvataggio può avere successo per la banca e comunque fallire per la collettività. Gli investitori non hanno voce in capitolo in questa situazione.

Costi per gli investitori su VR-Crowd

Investire non costa nulla: le FAQ, la pagina dedicata agli investitori e i termini confermano tutti che non sono previste commissioni in nessuna fase. È invece il mutuatario a pagare: l’8% dell’importo raccolto in anticipo più l’1% all’anno, il che, su un prestito biennale, significa che circa un decimo dei fondi raccolti va a coprire le commissioni prima ancora che il progetto generi alcun guadagno. L’unica detrazione è quella fiscale: la ritenuta alla fonte tedesca del 25% più l’imposta ecclesiastica vengono prelevate dagli interessi alla fonte, quindi una cedola del 7,75% corrisponde all’incirca al 5,7% effettivo prima di eventuali perdite.

Pubblicità negativa o recensioni negative su VR-Crowd

Non è emerso nulla di negativo, ma la ricerca è stata davvero limitata, quindi considerate questo risultato come un “via libera” poco convincente piuttosto che come un certificato di buona salute. Esiste un profilo su Trustpilot, e nessun sito tedesco di recensioni dedicato al P2P o al crowdfunding tratta affatto della piattaforma: essa è assente da tutti i portali di confronto controllati, il che è di per sé insolito per una piattaforma di queste dimensioni. Non risultano casi di insolvenza, né interventi delle autorità di vigilanza, né indagini giornalistiche. Le critiche fondate sono di natura strutturale: un calcolatore di marketing che indica un rendimento dall’8 al 10 per cento quando nessun prestito offre tali rendimenti; la formulazione relativa all’approvazione normativa nella pagina dei progetti che esagera il ruolo della BaFin; e un marchio che si avvale della fiducia dell’intero settore bancario cooperativo, mentre la società è una piccola società a responsabilità limitata che non è espressamente una banca e non offre alcuna protezione dei depositi.

Processo di selezione dei progetti su VR-Crowd

La selezione viene effettuata dalle banche, non dalla piattaforma. Una banca partner, la Volksbank Raiffeisenbank, individua il mutuatario, struttura il proprio prestito senior e poi propone l’operazione a VR-Crowd affinché la comunità finanzi la tranche junior: la banca concede sempre il prestito insieme agli investitori, il che rappresenta un vero e proprio “skin in the game”. Tuttavia, non vengono pubblicati né la politica creditizia, né il tasso di accettazione, né i requisiti di valutazione, né il limite del rapporto prestito/valore; la piattaforma stessa declina ogni responsabilità in merito alla consulenza o alla verifica delle informazioni sui mutuatari, e l’affermazione del sito secondo cui i progetti sarebbero approvati da un’autorità finanziaria è fuorviante: la BaFin riceve il documento chiave ma dichiara espressamente di non verificarne l’accuratezza.

Il team che sta dietro alla piattaforma su VR-Crowd

Un piccolo team di dieci persone con sede a Würzburg e Rosenheim, guidato dall’amministratrice delegata Kerstin Amend-Maar insieme al responsabile di progetto e amministratore delegato Julian Friess. La società, VR-Crowd GmbH, ha un capitale sociale di 25.000 euro ed è interamente controllata dalla Volksbank Raiffeisenbank Würzburg eG; è stata costituita nel 2018 (inizialmente con il nome di VR Crowdinvest Service GmbH) e presenta il proprio bilancio nei tempi previsti. Non vi è alcun comitato consultivo né investitori esterni: si tratta, di fatto, del ramo dedicato al crowdfunding di una banca cooperativa regionale, la cui attività è distribuita attraverso 56 banche partner.

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