Piattaforma di crowdfunding

Proarti Recensioni 2026

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Sito francese di donazioni per arte e cultura dal 2009, costruito attorno a un fondo di dotazione: teatro, musica, cinema e arte, senza rendimento finanziario ma con una riduzione d’imposta del 66 % per i donatori francesi sui progetti idonei. 20,4 milioni di € per 3.744 progetti (ottobre 2026).

Proarti – Statistiche della piattaforma 2026

Informazioni aggiornate al: 03 Nov 2026
Numero di investitori 264294 investitori
3744 progetti finanziati
20,4M EUR funded amount

Proarti – Pro e contro

PRO
I donatori francesi recuperano il 66 % (privati) o il 60 % (imprese) di una donazione idonea come riduzione d’imposta, con la ricevuta emessa dal fondo di dotazione.
Solo l’80 % della quota di un progetto viene pagato subito; il resto attende che il titolare dimostri che le ricompense sono state consegnate e le spese pagate.
Se una campagna non raggiunge la soglia minima concordata, i donatori sono rimborsati per intero sulla carta.
Attivo dal 2009, con 20,4 milioni di € raccolti per 3.744 progetti culturali (ottobre 2026).
CONTRO
Il fornitore dei pagamenti con carta non è indicato, e i termini risalgono all’agosto 2023.
Nessuna politica di rimborso pubblicata se un progetto finanziato viene poi ritardato, modificato o abbandonato.
Il tasso di successo dichiarato superiore al 90 % è autodichiarato, senza metodo, e misura il minimo concordato, non l’obiettivo.
L’agevolazione fiscale, il vantaggio principale, si applica solo ai contribuenti francesi e solo ai progetti idonei.

Informazioni su Proarti

Che cos’è

Proarti è un sito francese di donazioni per arte e cultura, attivo dal 2009 attorno a un fondo di dotazione, il fonds de dotation PROARTI, a Parigi. Le persone donano a progetti di teatro, danza, musica, cinema, circo e arte contemporanea. Non hanno alcun rendimento finanziario: né interessi, né rimborso, né quote, al massimo un piccolo ringraziamento come biglietti o una stampa firmata. Ciò che i contribuenti francesi possono ottenere è una ricevuta fiscale: sui progetti idonei, i privati recuperano il 66 % della donazione come riduzione dell’imposta sul reddito e le imprese il 60 %.

Come funziona

Ogni campagna concorda con Proarti una soglia minima di almeno 1.000 €, più ulteriori tappe legate al budget. Proarti non applica il «tutto o niente» all’obiettivo principale: se la soglia minima viene raggiunta, il denaro viene sbloccato anche se l’obiettivo non viene raggiunto. Se la campagna fallisce, i donatori sono rimborsati sulla carta usata, entro 60 giorni lavorativi secondo i termini (tre mesi nelle pagine di aiuto). Si può donare con carta online o con assegno. Per i progetti idonei, il fondo di dotazione invia la ricevuta fiscale via e-mail entro dieci giorni da una campagna riuscita. I regali di ringraziamento sui progetti deducibili sono limitati al 25 % della donazione e a 65 € all’anno per donatore.

Chi può raccogliere fondi

Artisti, imprese e organizzazioni culturali con progetti in Francia. Un membro del team di Proarti esamina ogni progetto, verifica se rientra nelle norme fiscali francesi sul mecenatismo e fissa la soglia con il titolare del progetto. I progetti gestiti da produttori commerciali possono essere idonei tramite una coproduzione con il fondo di dotazione. Prima della messa online di una pagina sono richiesti documenti d’identità e un accordo firmato. I progetti che non danno diritto ad alcuna agevolazione fiscale possono comunque avviare una semplice campagna di donazioni.

Commissioni

I donatori non pagano alcuna commissione. Il fondo di dotazione trattiene, di norma, l’8 % dell’importo raccolto sulle campagne standard (termini dell’agosto 2023); le campagne in coproduzione e quelle di grandi mecenati sono fissate con accordo separato. I progetti che non raggiungono la soglia non pagano nulla.

Cosa arriva al progetto

Circa 92 € ogni 100 € donati arrivano a un progetto standard. Il pagamento avviene in due fasi: l’80 % entro dieci giorni lavorativi dalla fine della campagna, il resto quando il titolare del progetto dimostra che le ricompense sono state consegnate e le spese pagate. Per un privato francese su un progetto idoneo, una donazione di 100 € costa 34 € dopo la riduzione d’imposta.

Risultati

La homepage mostrava, il 30 ottobre 2026, 20.353.533 € raccolti per 3.744 progetti e 264.294 iscritti dal 2009. Proarti dichiara che oltre il 90 % delle campagne ha successo; è una cifra propria, senza metodo, e il successo significa raggiungere la soglia minima concordata, non l’obiettivo principale. Non sono pubblicati dati sui progetti finanziati ma non realizzati.

Stato e regolamentazione

Operativo al 30 ottobre 2026. Proarti non ha una licenza di investimento e non ne ha bisogno, perché il crowdfunding basato su donazioni è fuori dalle norme UE sul crowdfunding. Le donazioni sono ricevute dal fonds de dotation PROARTI (registrato nel 2009), disciplinato dal diritto francese sui fondi di dotazione e dalle norme sul mecenatismo del codice tributario; la piattaforma tecnica è gestita da PROARTI.2 SAS. Non è stata trovata alcuna iscrizione all’ORIAS come intermediario di crowdfunding. Il fornitore dei pagamenti con carta non è indicato; il fondo di dotazione stesso raccoglie e detiene le donazioni. Nessun sistema di indennizzo copre i donatori.

La nostra valutazione

Non valutiamo Proarti per rendimento o rischio. Una donazione qui è un dono, attenuato per i contribuenti francesi da una riduzione d’imposta del 66 % sui progetti idonei, ma è donare, non investire. Per un donatore, il denaro viene rimborsato se una campagna non raggiunge la soglia minima. Una volta sbloccato, non c’è una politica di rimborso pubblicata se un progetto viene poi ritardato o abbandonato, anche se una parte del denaro è trattenuta finché il titolare del progetto non dimostra la consegna.

Regolamento

Licenza / Regolamentazione: Nessuna licenza di investimento: il crowdfunding basato su donazioni è fuori dalle norme UE sul crowdfunding. Le donazioni sono ricevute dal fonds de dotation PROARTI secondo il diritto francese sui fondi di dotazione e le norme sul mecenatismo del codice tributario; non è stata trovata alcuna iscrizione all’ORIAS come intermediario di crowdfunding. Il fornitore dei pagamenti con carta non è reso noto. Nessun sistema di indennizzo copre i donatori.

Funzionalità

Autoinvest: No
Valutazione dell'affare: No
Mercato secondario: No
Fornitore di servizi di pagamento: Non reso noto. Le donazioni con carta (tramite un server di pagamento che i termini non nominano) o con assegno sono raccolte e detenute dal fonds de dotation PROARTI, che le sblocca a favore del titolare del progetto.

Per gli investitori

Limitazioni: Privati e imprese possono donare dopo aver creato un account; per una ricevuta fiscale serve un indirizzo postale. L’agevolazione fiscale francese si applica solo ai contribuenti francesi che donano a progetti idonei.
Minimum investment: 20 EUR

Per chi cerca fondi

Prezzi:
  • Fundraising fee: 8% Quota trattenuta, di norma, dal fondo di dotazione sulle campagne standard
  • Informazioni utili

    Il mio denaro è protetto se un progetto fallisce?

    Se la campagna non raggiunge la soglia minima, si viene rimborsati sulla carta (entro 60 giorni lavorativi secondo i termini). Una volta sbloccato il denaro, non è pubblicato alcun rimborso se il progetto viene poi ritardato o abbandonato, anche se il 20 % è trattenuto finché il titolare del progetto non dimostra consegna e spese. Non si applica alcun sistema di indennizzo.

    Quanto costa donare?

    Nulla in più. Per un privato francese, una donazione idonea di 100 € costa 34 € dopo la riduzione dell’imposta sul reddito del 66 % (entro il 20 % del reddito imponibile); le imprese ottengono il 60 %.

    Quale quota del mio denaro arriva al progetto?

    Circa 92 € ogni 100 € sulle campagne standard: il fondo di dotazione trattiene, di norma, l’8 %. Paga l’80 % della quota del progetto entro dieci giorni lavorativi e il resto dopo la prova di consegna e spese.

    Tutto o niente oppure tieni quanto raccolto?

    Né l’uno né l’altro, a rigore. Ogni campagna ha una soglia minima di almeno 1.000 € concordata con Proarti. Se la raggiunge, il denaro viene sbloccato anche se l’obiettivo principale non viene raggiunto; se non la raggiunge, i donatori sono rimborsati.

    Chi può avviare un progetto?

    Artisti e organizzazioni culturali con progetti in Francia, dopo l’esame del team di Proarti, che verifica l’idoneità all’agevolazione fiscale sul mecenatismo e fissa la soglia. I produttori commerciali possono essere idonei tramite una coproduzione con il fondo di dotazione.

    C’è un qualche rendimento?

    No. Si può ricevere un piccolo regalo di ringraziamento, limitato al 25 % della donazione e a 65 € all’anno sui progetti deducibili. L’unico denaro che torna è la riduzione d’imposta per i contribuenti francesi sui progetti idonei.

    Come ottengo la ricevuta fiscale?

    Si verifica che la campagna sia idonea, si dona con un indirizzo postale nel proprio account e il fondo di dotazione invia la ricevuta via e-mail entro dieci giorni da una campagna riuscita. Una campagna fallita viene invece rimborsata, quindi non viene emessa alcuna ricevuta.

    Valutazione

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